Sigillum abb. Clun.


Sigillum abb. Clun.


Banca dati delle carte dell'abbazia di Cluny (802-1300)
«Bernard - Bruel: Recueil des chartes de l’abbaye de Cluny»
Institut für FrühmittelalterforschungWWU Münster
Bibliotheca cluniacensis Bullarium Cluniacense Bibliotheca cluniacensis novissima

Indirizzo della pagina:
fruehmittelalter.uni-muenster.de/cce

CCE:   cartae   cluniacenses   electronicae

Con CCE è possibile la
Ricerca storica (dei contenuti)
  e la ricerca nel
Indice delle forme
  nelle carte edite dell'abbazia di Cluny.

 

CCE è basata sull'edizione delle carte dell'abbazia di Cluny:
Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny, formé par Auguste Bernard complété, révisé et publié par Alexandre Bruel (Collection de documents inédits sur l'histoire de France – Première série. Histoire politique) 6 vol., Paris 1876-1903, réimp. Frankfurt/Main 1974
abbr.: BB

 

Storia del progetto

Dopo la pubblicazione del sesto volume dell'edizione delle 5500 carte dell'abbazia di Cluny nel 1903 si voleva aggiungere un ulteriore volume con il registro. Dopo le esaurienti preparazioni di   Alexandre Bruel   († 1920) ebbe origine nei decenni dopo la seconda guerra mondiale un enorme schedario con migliaia di entrate su nomi di persone e di luoghi. Hanno contribuito al completamento fra altri Paul Marichal, Maurice Chaume, Jean Richard e – negli ultimi anni – soprattutto Madeleine Oursel-Quarre († 2000). Questa collezione doveva fungere come base dell'indice dei nomi di luoghi e persone con identificazioni la cui pubblicazione voleva aiutare il  Comité des travaux historiques. I materiali oggi si trovano nella   Biblioteca municipale di Digione e furono già consultati da vari ricercatori e ricercatrici.

Jean Richard, La publication des chartes de Cluny, in: À Cluny, Dijon 1950, S. 155-160

Madeleine Oursel-Quarré, A propos du chartrier de Cluny, in: Annales de Bourgogne 50, 1978, S. 103-107

Nel quadro della ricerca sui necrologi cluniacensi al   Istituto di ricerca sul primo medioevo dell'università di Münster e nel SFB 7 ("Ricerche sul medioevo: immagine, significato, oggetti, parole e persone") furono raccolti dal 1977 per la prima volta in una raccolta dati elettronica i nomi di persone delle carte di Cluny. Così divenne possibile il confronto dei nomi con le registrazioni dei defunti nei necrologi.

Furono Josette Metmann († 1986) e Michel Petitjean che dal 1985 nel quadro di un progetto storico-giuridico del  Centre Georges Chevrier, Université de Bourgogne, Dijon, fece elencare i nomi di luoghi delle carte per il sistema di banca dati SOCRATE.

Dalle singole collezioni di dati di questi progetti precursori nacque come collaborazione del   Istituto di ricerca sul primo medioevo e il  Centre Georges Chevrier dal 1990 una banca dati ORACLE. Questa contiene non solo nomi di persone e luoghi in parte già identificati ma anche i testi stessi delle carte.

La banca dati qui messa a disposizione presenta una parte di queste preparazioni. Tecnicamente fu sviluppata all'   Istituto di ricerca sul primo medioevo. Hanno collaborato alla preparazione dei dati Maria Hillebrandt, Franz Neiske e Michel Petitjean (Dijon). La programmazione fu realizzata da Tobias Freund e Franz Neiske sulla base di una banca dati MySql.

Il sigillo dell'abate Yvo da Cluny al capo di questa pagina rimanda a due carte di un   affratellamento di preghiera fra Cluny e l'abbazia Abdinghof (Paderborn) nel 1270. Gli originali di queste carte sono conservate al Landesarchiv Nordrhein-Westfalen Abteilung Westfalen (ex Staatsarchiv Münster) al quale ringraziamo per la gentile autorizzazione della pubblicazione su internet.

Come primo passo verso una banca dati più vasta con nomi di persone e luoghi CCE offre a tutti gli appassionati della storia dell'abbazia di Cluny l'accesso gratuito ai testi delle carte. I moduli di ricerca permettono un accesso veloce ai contenuti della carte cluniacense anche in casi piú complicati. Speriamo di poter contribuire in questo modo all'intensificazione della ricerca internazionale su Cluny.

E-Mail al progetto "Cluny" nel Istituto di ricerca sul primo medioevo

© Tobias Freund Maria Hillebrandt Franz Neiske Michel Petitjean